Il vino
Le mani pugliesi, il calore della terra dei piaceri, del gusto. Il sangue delle antiche vene, di un rosso acceso e forte come quello che traspare dalle forme lisce ed eleganti dei bicchieri di vino.
Si parla del dolce veleno, gustato dalle labbra mitologiche di Dioniso, che per primo si abbandonò all’estasi del vino.
Nelle misteriose e affascinanti feste, a celebrazione della vita e della fertilità, il suo legnoso scettro, un fiorente tralcio di vite, governava danzatrici e musiche divine che richiamavano gli spiriti della natura tra calici del preferito nettare e tessuti impalpabili.
Ebbene è lui il superbo maestro che ha insegnato ai mortali l’arte della viticoltura e, probabilmente ha avuto una particolare predilezione per gli uomini della Puglia, che ne hanno imbottigliato egregiamente precetti e sublimi segreti.
Fuori da questa “divina rievocazione”, la Puglia è, infatti, attualmente una delle migliori produttrici di vino, con importanti riconoscimenti, nazionali ed internazionali, tanto da ottenere una fama mondiale.
Sono circa 25 i vini pugliesi che, attualmente, hanno la Denominazione di Origine Controllata, D. O. C.
Vino Alezio DOC.
E' un vino che si presenta nelle varianti rosso e rosato.
Il rosso riserva si ottiene dopo un periodo di invecchiamento di due anni, con una gradazione di 12.5°. Si utilizzano le uve dei comuni di Alezio e Sannicola, Galatina e Tuglie. Il rosso si presenta con un particolare colore rubino con sfumature dalle tonalità arancioni. L'odore può essere vinoso, puro, mentre il sapore è caldo, con un retrogusto amarognolo.
La varietà di rosato si presenta con un colore rosa corallo, un odore persistente e un sapore vellutato, raffinato.
Vino Brindisi. DOC.
Proviene da uve del territorio di Brindisi e Mesagne, e può essere degustato nelle varianti rosso o rosato. Se invecchiato per almeno due anni, il vino ottiene la denominazione di "rosso riserva".
Il Brindisi rosso si presenta con un colore rubino, anche questo con sfumature nei toni dell'arancio. Un sapore armonico e raffinato per un odore molto intenso. Il Brindisi rosato si presenta con un colore rosa corallo, un odore fruttato e un sapore leggermente amarognolo.
Cacc’è mitte DOC.
Lucera, Troia e Biccari:questi i paesi dalle cui produzioni proviene il Cacc'è mitte DOC. Può essere degustato solo nella variante del rosso. Il suo colore è, infatti, molto intenso con un odore piacevole ed unico.
Castel del monte DOC.
Per la preparazione di questo vino si utilizzano uve provenienti da svariati paesi: Minervino Murge, Andria, Corato, Trani, Ruvo, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle, Toritto e Binetto.
Moscato di Trani DOC.
Viene prodotto, in prevalenza, nella zona del comune di Trani. Di questo vino esistono due varianti: il " dolce " e il " liquoroso ". La versione dolce si presenta con un bel colore giallo dorato, un odore vigoroso, un sapore dolce e morbido. La versione liquorosa ha le stesse caratteristiche del vino dolce ma viene fatto invecchiare nell'arco di un anno.
Ortanova DOC.
La zona di produzione si rintraccia nei territori dei comuni di Orta Nova, Ordona, Ascoli Satriano, Carapelle, Foggia e Manfredonia. Esistono le versioni rosso e rosato. Il colore del rosso varia dal rubino al granato, ha un odore molto piacevole ed un sapore armonico e gradevole. Il “rosato” possiede un colore roseo, un odore vinoso, e un sapore fresco.
Primitivo di Manduria DOC.
Questo famosissimo vino rosso viene prodotto in prevalenza nella provincia di Taranto e nei comuni brindisini di Erchie, Oria e Torre Santa Susanna. Si presenta con un bellissimo colore rosso, avente le sfumature del violaceo e dell'arancio. L'odore risulta essere leggero e il sapore gradevole, pieno, morbido. Viene prodotto nelle varianti rosso, dolce naturale, liquoroso dolce e secco.
Salice salentino DOC.
Un ottimo vino prodotto nei territori dei comuni di Salice Salentino, Veglie e Guagnano, nella provincia di Lecce e San Pancrazio Salentino e San Donaci, Campi Salentina, Cellino San Marco. Esistono sei differenti varianti. rosso, rosato, bianco, Pinot bianco, Aleatico dolce e Aleatico liquoroso dolce. Il "rosso", se viene invecchiato per almeno due anni può portare la dicitura "riserva". Stessa dicitura può portare il tipo Aleatico e Aleatico liquoroso se è invecchiato per due anni.
Il rosso, con una colorazione rossa intensa, un odore paticolarmente vinoso e un sapore pieno e morbido. Il rosato è di colore, appunto, rosato ha un odore vinoso e un sapore raffinato,fruttato. Il bianco si presenta con un colore paglierino, un odore fruttato e piacevole ed un sapore fresco e frizzante. Pinot bianco ha un colore giallo paglierino chiaro, un odore fruttato e un sapore raffinato. L'Aleatico e l'Aleatico liquoroso. Due varianti che si presentano con una colorazione co un tono molto forte di rosso, un odore molto delicato e gradevole ed un sapore caldo, intenso.
S. Severo DOC
Vino prodottonella zona dei comuni di S. Severo, Torremaggiore, S. Paolo Cividade, Apricena, Lucera, Poggio Imperiale e Lesina. Esiste nelle varianti del rosso, rosato e bianco. Il S. Severo rosso o rosato presenta un colore rubino un piacevole odore vinoso, un sapore asciutto. La variante del bianco ha un colore paglierino, un odore vinoso e un sapore fresco.
L'olio
Il mito racconta che fu la divinità greca Atena a piantare il primo albero d’ulivo, facendo così dono agli uomini di un fantastico nettare.
L’oro verde della Puglia, un alimento tanto prezioso per il palato e per la salute, un prodotto dalla storia secolare e dai numerosissimi impieghi gastronomici.
La regione puglia è fra le prime nella produzione di olio, con le sue immense e meravigliose distese di alberi di ulivo.
Un olio extravergine, pregiatissimo, delicato e allo stesso dal sapore inconfondibile.Sapore e gusto che vengono direttamente dalle caratteristiche della pianta dell’ulivo, la quale cresce e gode di ottima salute nei terreni del mediterraneo, vicina cioè ad un clima marino, ma amante degli ambienti aridi, magari anche argillosi.
Le ottime qualità organolettiche fanno dell’olio pugliese un prodotto essenziale per un’alimentazione sana ed equilibrata.
Va detto che, relativamente al tipo di olive utilizzate, l’olio extravergine ha differenti caratteristiche.
L’olio extravergine più puro e delicato ha un bellissimo colore giallo oro ed un gusto tra il dolce e il leggermente piccante.
La varietà media di olio ha un colore giallo dalle tonalità più intense, con un sapore che rievoca le erbe aromatiche.
Mentre la varietà ancora più forte ha un colore più scuro, con sfumature che dal giallo vanno al verdognolo, con un sapore fruttato e piccante.
Su una calda e fragrante fetta di pane, su arrosti di pesce e carne, in una frittura, nelle gustose insalate, i turisti potranno gustare l’oro verde della Puglia, inebriandosi con il diletto dei sapori della nostra terra.