Dal 1016 i Normanni iniziarono la loro opera di conquista del Meridione d'Italia. Riuscirono, infatti, a unificare il territorio pugliese a livello politico e culturale. Una profonda rivoluzione coinvolse il territorio che conobbe un momento di grandi cambiamenti anche dal punto di vista artistico con quello che viene definito lo stile Romanico pugliese.
Uno stile in cui predominavano elementi artistici occidentali e orientali, in una armonica fusione: tutto ciò ha concorso a creare un’architettura unica, i cui segnali si rintracciano negli splendidi edifici delle chiese e delle cattedrali.
Uno stile in cui si associano la semplicità e la linearità delle linee. Ecco un percorso alla scoperta delle principali cattedrali pugliesi.
Troia.
Nel contesto territoriale della Capitanata, la Cattedrale di Troia, dedicata a Santa Maria Assunta, viene considerata il capolavoro dell'architettura romanica, di grande interesse e valore per gli estimatori di arte.
Lo splendido rosone a 11 raggi è un preziosissimo lavoro di ricamo e cesellatura.
Andria.
Nella suggestiva cornice del centro storico di Andria, trova l'ideale collocazione la Cattedrale intitolata a San Riccardo ed a S. Maria Assunta. Una struttura che concorre ad arricchire il mondo del romanico pugliese. L’interno del tempio è a croce latina ed è suddiviso in tre navate.
Trani.
Un gioiello dell'arte romanica: la maestosa e bellissima Cattedrale di Trani, uno tra gli edifici più celebrati nel contesto regionale. Una forte personalità che emerge dalla complessità delle figurazioni scolpite sulla facciata e sugli stipiti. Uno spettacolo di forme, stile, linee assolutamente da non perdere.
Bitonto.
Un pregevole esempio di romanico pugliese nella città di Bitonto è la Cattedrale. Un'importanza e una suggestione dovute all'unità e alla coerenza dello stile, all’equilibrio di volumi e forme, allo splendore delle decorazioni scultoree.
Bari.
La struttura della Basilica di S. Nicola ricorda più la personalità di un castello che quella di una chiesa. Durante il periodo normanno, infatti, fu utilizzata per scopi difensivi.
Originalità e innovazione per questa chiesa in stile tardo romanico. Un cambiamento di tale portata da interessare, successivamente, molti degli edifici sacri pugliesi.
Dello stesso stile romanico pugliese è la Cattedrale di San Sabino, edificata tra il XII e il XIII secolo.