Antichi luoghi, odore di incenso, le meraviglie della fede.
Lassù fino al Gargano per ritrovare le espressioni dell'umanità e della spiritualità.
La Puglia è una regione dalle antiche tradizioni religiose e di fede e nel panorama foggiano la piccola cittadina di San Giovanni Rotondo rappresenta un punto di riferimento importante per i pellegrini di ogni parte del mondo.
È, infatti, in questo paese che sorge il Santuario di Padre Pio da Pietralcina, l’amatissimo frate delle stimmate.
Ogni anno migliaia di fedeli si recano presso il santuario a pregare e rendere omaggio al Santo.
Il 1° luglio 2004 è stata, inoltre, inaugurata la maestosa Chiesa Nuova di San Pio, progettata dall’architetto Renzo Piano. Nata per venire incontro alle esigenze dei fedeli e per accogliere i flussi di pellegrini, è senza dubbio un luogo dalla fortissima carica spirituale, al cui interno si coniugano perfettamente istanze religiose con elementi artistici di grande valore, grazie al contributo di molti artisti contemporanei.
Continuando questo appassionante viaggio attraverso i percorsi del sacro, è consigliabile visitare Monte Sant’Angelo, uno dei luoghi più suggestivi dell’area del Gargano che sorge a 796 metri s.l.m. e a 24 km. da San Giovanni Rotondo.
Il paesino in questione nasce e trae la sua eccezionale personalità intorno al Santuario di San Michele Arcangelo e alla sua storia.
Oggi rappresenta un’ambita meta del turismo religioso, continuando una tradizione antica, sin dai tempi più remoti. Un atmosfera di mistero ed emozionante sacralità avvolge il Santuario che ricorda la figura dell’Angelo.
Il Santuario nasce nel V secolo d.C. (legato, secondo la tradizione, alle quattro apparizioni dell’Arcangelo) ed è tra i più celebri d’Italia e d’Europa.
Nel 1550 la località ottenne il privilegio dell'indulgenza plenaria per chiunque l’avesse visitato e avesse pregato davanti a due o tre altari. Indulgenza che venne riconfermata “in perpetuum” nel 1997 da Papa Giovanni Paolo II.
Nella parte inferiore della Basilica, dopo una serie di gradini è possibile accedere alle cripte sottostanti e alla grotta, quest’ultima di non comune suggestione. All’interno della grotta è custodita, in una preziosa urna d’argento e di cristallo di Boemia, la statua dell’Angelo costruita nel 1507.